
HIIT nel running: benefici e come integrarlo
L'allenamento ad alta intensità intervallata (HIIT) è una strategia efficace per migliorare le prestazioni di un runner, aumentando resistenza, velocità e capacità cardiovascolare in poco tempo.
Perché il runner dovrebbe fare HIIT?
L'HIIT alterna brevi scatti ad alta intensità a momenti di recupero attivo, ottimizzando il consumo di ossigeno e il metabolismo. Per un runner, questo significa:
- Migliore capacità aerobica e anaerobica
- Aumento della velocità e della potenza muscolare
- Riduzione del tempo di allenamento con risultati efficienti
- Maggiore resistenza alla fatica
Come integrare l'HIIT nella corsa
Ecco alcune modalità per includere l'HIIT nel proprio programma:
- Sprint intervals: 30 secondi di sprint seguiti da 60 secondi di camminata o corsa lenta, ripetuto per 15-20 minuti.
- Piramidale: aumentare progressivamente la durata degli sprint (es. 15s, 30s, 45s) e poi ridurla.
- Tabata running: 20 secondi di sprint massimale, 10 secondi di recupero, per 4 minuti totali.
- Salite ripetute: sprint in salita per 30 secondi seguiti da 1-2 minuti di recupero in discesa.
Consigli per un HIIT efficace
- Riscaldamento e defaticamento fondamentali per evitare infortuni.
- Non esagerare: 1-2 sessioni a settimana sono sufficienti.
- Attenzione alla tecnica: mantenere una corsa efficiente anche ad alta intensità.
Integrando l'HIIT nel proprio piano di allenamento, i runner possono migliorare significativamente le loro prestazioni in gara e negli allenamenti quotidiani.
Le informazioni fornite in questo articolo sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di un professionista. Per consigli specifici, consulta sempre un esperto del settore.
